L’essenza del giello e la sua trasformazione: fondamenti scientifici per una filatura di eccellenza

“La fibra pura, senza contaminazioni proteiche o amilacee, permette una continuità filata superiore al 92%, essenziale per tessuti con trama fitta e finiture sofisticate.” – Gruppo Tessile Italiano, 2023

Controllo preciso di tensione e temperatura: la chiave per una filatura costante e tessuti di qualità superiore

Fase 1: Preparazione del giello – Igiene e struttura fibrosa come fondamento della qualità

150 µm) o contaminanti vegetali: la presenza di più del 1% di tali elementi riduce la qualità del filato, provocando irregolarità in tessitura. La cardatura fine, con pettini a denti variabili (da 0,15 mm a 0,30 mm), uniforma la lunghezza media delle fibre (target 18–22 mm), fondamentale per una filatura stabile e uniforme.

Fase 2: Controllo della tensione durante la filatura manuale – Metodi operativi precisi

Fase 3: Tessitura e controllo termotensile – Equilibrio tra tradizione e precisione

Parametro